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Nuovo incentivo a sostegno della natalità e del lavoro femminile

In data 6 marzo 2018 è stata promulgata la Legge Regionale n. 14 del 30.03.2018 (Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili) il cui all’articolo 8 (commi da 14 a 21) disciplina il nuovo incentivo a sostegno della natalità e del lavoro femminile.

Questa nuova misura di supporto alle famiglie per incentivare la natalità e il lavoro femminile è un incentivo per le nascite e le adozioni di minori nati o adottati negli anni 2018 e 2019.

L'importo dell'incentivo è di Euro 1.200 euro annui per 3 anni e decorre dal mese di nascita o di adozione. Per i nati nel 2018 e 2019 dura fino al compimento dei 3 anni, per i minori adottati nello stesso periodo dura fino al terzo anno di adozione.

Hanno diritto all'incentivo chi è titolare di Carta famiglia e ha avuto o adottato uno o più figli a partire dal 1°gennaio 2018. Il nucleo familiare deve essere in possesso di ISEE minorenni pari o inferiore a 30.000 euro. Sia il richiedente che il figlio devono essere residenti in Friuli Venezia Giulia al momento della presentazione della domanda.

Per ottenere l’incentivo bisogna presentare domanda entro 90 giorni dalla nascita o dall'adozione, all’ufficio protocollo o ufficio amministrativo sociale del Comune. Per i BAMBINI NATI O ADOTTATI DAL 1° GENNAIO AL 4 APRILE 2018 la domanda va presentata ENTRO il 4 LUGLIO 2018.

La domanda va presentata una sola volta, ma per mantenere il diritto all'incentivo per le annualità successive è necessario rinnovare la Carta famiglia una prima volta entro 12 mesi dalla data di presentazione della domanda e una seconda volta entro 24 mesi dalla stessa data.

Per mantenere il diritto all'incentivo, il figlio per il quale è stato ottenuto l'incentivo stesso deve continuare a essere presente nel nucleo familiare (come definito ai fini ISEE dall'art. 3 del DPCM 159/2013) e bisogna essere in possesso, alla data del rinnovo di Carta famiglia, di ISEE minorenni (calcolato ai sensi dell'art. 7 del DPCM 159/2013).

ASSEGNI PER NUCLEI FAMILIARI CON ALMENO TRE FIGLI MINORI (NORMATIVA STATALE)

Che cos’è:

è un assegno mensile a sostegno dei nuclei familiari con almeno tre figli minori.

A chi è rivolto:

Ai nuclei familiari con almeno tre figli minori in cui uno dei componenti il nucleo abbia la cittadinanza italiana o comunitaria, oppure di paesi terzi qualora l'interessato sia soggiornante di lungo periodo (art.13 L.97/2013);

I limiti reddituali/patrimoniali:

Le condizioni economiche del nucleo familiare, risultanti da apposita certificazione ISE (calcolate con i criteri di cui al D. Lgs. 109/98, comprensive della situazione reddituale e patrimoniale) deve essere inferiore, per l’anno 2014, a € 25.384,91 per un nucleo composto da cinque persone (per nuclei familiari con una composizione maggiore tale importo viene riparametrato). L’importo dell’assegno, se spettante in misura intera, ammonta a € 141,02 (anno 2014).

Chi contattare:

La domanda va presentata al proprio comune di residenza, entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello per ilq uale è richiesto l'assegno (Uff. Segreteria Tel. 0432/889858) mentre gli assegni vengono erogati dall'Inps. La domanda deve essere accompagnata da certificazione I.S.E

ASSEGNI PER LA MATERNITÀ (NORMATIVA STATALE)

Che cos’è:

è un assegno a sostegno dei nuovi nati.

A chi è rivolto:

è rivolto alla madre, cittadina italiana, comunitaria o extracomunitaria in possesso della carta di soggiorno, che non lavori al momento del parto o dell'ingresso in famiglia del bambino e che:

  • si sia dimessa volontariamente dal lavoro durante la gravidanza ed abbia almeno 3 mesi di contribuzione nel periodo compreso fra i 18 e i 9 mesi precedenti la nascita del bambino (o il suo inserimento in famiglia, nel caso di adozione o affidamento);
  • precedentemente abbia avuto diritto ad una prestazione dell'Inps (ad esempio per malattia o disoccupazione) per aver lavorato almeno tre mesi, purché non sia trascorso un determinato periodo di tempo, diverso a seconda dei casi (mai superiore ai nove mesi).

I limiti reddituali/patrimoniali:
il reddito familiare di appartenenza della madre non deve superare il tetto previsto dall'ISE (per il 2008 è di 31.223,51 euro, relativo ad un nucleo di tre persone). L’assegno mensile di maternità, se spettante in misura intera, è pari a € 299,53 (e viene erogato per 5 mensilità).

Chi contattare:
La domanda va presentata al proprio comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita del figlio (Uff. Segreteria Tel. 0432/889858) mentre gli assegni vengono pagati dall'Inps tramite assegno bancario spedito al domicilio della madre.

ASSEGNO PER LA CURA ED EDUCAZIONE DI MINORI DA 0 A 36 MESI

Che cos’è

E’ un assegno per il miglioramento delle condizioni di educazione e cura di minori residenti di età da 0 a 36 mesi, attivato direttamente e a proprie spese dal Comune di Colloredo di M.A.

A chi è rivolto:

È un contributo rivolto alle famiglie dei minori da 0 a 36 mesi non frequentanti la Scuola dell’Infanzia.

I limiti reddituali/patrimoniali:

Il reddito del nucleo familiare non deve superare per l’anno 2014 il tetto previsto di ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) pari a € 35.000,00. In particolare vengono erogati assegni mensili fino a

€ 100,00 mensili per scaglioni ISEE da € 0 a € 20.000,00;

€   50,00 mensili per scaglioni ISEE da € 20.000,01 a € 35.000,00.

e comunque la misura mensile dell'assegno non potrà superare il 50% della spesa sostenuta per la cura del minore o del minor reddito conseguito.

A chi rivolgersi:

La domanda va presentata al comune (Ufficio Segreteria Tel. 0432/889858). L’erogazione del contributo avviene a decorrere dal mese successivo alla presentazione della domanda.

Note:

Si rende noto che il Comune ha firmato una convenzione per l’utilizzo dell’asilo nido comunale di Majano grazie alla quale per i bambini residenti nel Comune di Colloredo di Monte Albano verranno applicate le stesse condizioni e rette praticate per i residenti nel Comune di Majano. 

SERVIZIO DI SOSTEGNO SOCIO-EDUCATIVO SCOLASTICO ED EXTRA-SCOLASTICO

Che cosa è?

È un servizio di sostegno scolastico, extra scolastico e domiciliare che mira, attraverso la figura esterna di un educatore, a far superare a minori e disabili le difficoltà scolastiche e familiari per il raggiungimento di una certa autonomia.

A chi è rivolto?

Il servizio è rivolto ai minori con disabilità certificata ai sensi della L.R. 41/1996.

Normativa di riferimento:

Delibera di C.C. nr. 46/2006 concernente il regolamento di assistenza economica e di accesso ai servizi a favore di portatori di handicap.

Gli interventi erogati in ambito scolastico sono gratuiti. Mentre per quanto concerne gli interventi extra-scolastici la compartecipazione finanziaria a carico dell’utenza è diversa a seconda della fascia ISEE di appartenenza.

Chi contattare:

Assistente Sociale del Comune Dott.ssa Vidotti Elisa presso il Comune di Colloredo M.A. Tel. 0432/889858 il lunedì dalle ore 10,30 alle 11,30

Presso il distretto di Buja tel. 0432/968917 o Segreteria telefonica 0432/968930

ISEE % compartecipazione
inferiore a € 7.500,00 esenzione
compreso tra € 7.500,01 e € 9.500,00 10% del progetto con compartecipazione massima di € 500,00
compreso tra € 9.500,01 e € 11.500,00 20% del progetto con compartecipazione massima di € 1.000,00
compreso tra € 11.500,01 e € 13.500,00 30% del progetto con compartecipazione massima di € 1.500,00
compreso tra € 13.500,01 e € 15.500,00 40% del progetto con compartecipazione massima di € 2.000,00
compreso tra € 15.500,01 e € 17.500,00 50% del progetto con compartecipazione massima di € 2.500,00
compreso tra € 17.500,01 e € 19.500,00 60% del progetto con compartecipazione massima di € 3.000,00
compreso tra € 19.500,01 e € 21.500,00 80% del progetto con compartecipazione massima di € 3.500,00
oltre € 21.500,01 Costo intero progetto

ABBATTIMENTO RETTE ASILO NIDO (L.R. 20 del 18/8/2005)

Esiste un fondo regionale per l’abbattimento delle rette a carico delle famiglie per l’accesso ai nidi d’infanzia, gestito dal Servizio Sociale dei Comuni. Il beneficio è riservato a nuclei familiari residenti in Regione, che non usufruiscono già del nido d’infanzia a titolo gratuito a seguito dell’intervento dei servizi sociali, il cui reddito non superi i 35.000 euro l’anno.

L’importo del beneficio per una frequenza minima di 8 ore e 30 giornaliere per 5 giorni la settimana viene fissato in 60 euro mensili per l’accesso a un posto nido per il quale è previsto intervento economico del Comune finalizzato all’abbattimento parziale del costo a carico degli utenti, e in euro 80 mensili per l’accesso a un posto nido per il quale non è previsto l’intervento suddetto. Tale importo viene ridotto rispettivamente a 40 euro e 60 euro mensili per frequenza a orario giornaliere inferiori alle 8 ore e 30 o a frazioni di settimana.

Chi contattare:

Assistente Sociale del Comune Dott.ssa Vidotti Elisa, presso il Comune di Colloredo M.A. Tel. 0432/889858 il lunedì dalle ore 10,30 alle 11,30

Presso il distretto di Buja tel. 0432/968917 o Segreteria telefonica 0432/968930